Parigi, gennaio 2026. Nella cornice solenne della Paris Haute Couture Week, Giorgio Armani Privé presenta la collezione Primavera-Estate 2026, una sfilata destinata a entrare nella storia della maison. Non è solo una questione di stile impeccabile: questa collezione segna un passaggio epocale, il primo firmato interamente da Silvana Armani, nel solco di un’eredità leggendaria.


Intitolata “Jade”, la collezione si muove attorno al verde giada, talismano di armonia e buon auspicio, protagonista assoluto di una palette sofisticata che sfuma dal verde più intenso a tonalità lattiginose, illuminate da tocchi di rosa cipria e pastelli eterei. Il risultato è un glamour misurato, luminoso, quasi meditativo, che seduce senza alzare la voce.


L’atmosfera è quella di un’haute couture che rinuncia alla rigidità cerimoniale per avvicinarsi alla vita reale. Una couture pensata per essere vissuta, non solo ammirata. Silvana Armani rafforza il tailoring fluido che da sempre definisce il DNA della maison: pantaloni ampi, tailleur leggeri, blazer dalle spalle morbide e smoking raffinati in jacquard si alternano ad abiti in cady, chiffon e organza. I volumi sono morbidi, le proporzioni impeccabili, i dettagli preziosi ma mai eccessivi. Tutto parla di equilibrio, di rispetto per il corpo, di una femminilità che non costringe ma accompagna.


Dopo quarantacinque anni trascorsi accanto allo zio, Silvana Armani debutta ufficialmente come direttrice creativa di Armani Privé. La sua visione introduce una sensibilità ancora più intima e quotidiana dell’alta moda, senza tradire l’essenza Armani: un glamour sofisticato che nasce dal controllo assoluto della forma e dall’assenza di eccessi.


Il finale è pura emozione. A chiudere la sfilata è un abito da sposa iconico, a collo alto e maniche lunghe, interamente ricamato, indossato dalla storica musa Agnese Zogla. È l’ultimo abito da sposa disegnato personalmente da Giorgio Armani: un gesto silenzioso e potentissimo, un addio delicato, un filo invisibile che lega il passato al futuro della maison.


Con “Jade”, Armani Privé non celebra solo una nuova collezione, ma riafferma un’eredità: quella di un’eleganza che evolve senza mai perdere la propria anima.
Ilaria Foffi
Condividi:
- Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Fai clic per condividere su Instagram (Si apre in una nuova finestra) Instagram
- Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Fai clic per condividere su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
